<p>Il <strong>velivolo da caccia M. V. T.</strong> (Marchetti - Vickers - Terni) prende il nome dell'ingegnere <strong>Alessandro Marchetti</strong>, che collaborò con la Vickers Terni durante gli ultimi anni della Prima Guerra Mondiale, un periodo di lavoro intenso per gli Stabilimenti spezzini, che, edificati da pochissimi anni, si trovarono a dover fronteggiare le numerose ingenti richieste di artiglieria da parte dello Stato italiano. </p>
<p>L'aereo rappresenta un primo tentativo, da parte dell'azienda, di tastare il terreno nel settore aereonautico. Negli stessi anni erano stati costruiti anche dei velivoli di tipo FARMAN di brevetto francese destinati alla Scuola di Volo di Coltano. </p>
<p>L'aereo M. V. T. era un mezzo all'avanguardia per via del largo ricorso a parti metalliche nelle ali e nella fusoliera.</p>
<p>Nel 1919 raggiunse i 250 km/h, stabilendo il record mondiale di velocità non ufficiale.</p>